Cos'è il ping e cosa misura tecnicamente
Il ping è la misura della latenza di rete, espressa in millisecondi (ms). Rappresenta il tempo impiegato da un pacchetto di dati inviato dal tuo computer per raggiungere il server remoto e tornare indietro con la risposta (Round-Trip Time, o RTT).
1 millisecondo equivale a un millesimo di secondo. Un ping di 20 ms significa che la comunicazione completa è avvenuta in appena due centesimi di secondo.
Differenza fondamentale tra ping e lag
Spesso i due termini vengono confusi:
- Ping: è il dato numerico oggettivo rilevato dagli strumenti di rete (es. 25 ms).
- Lag: è la sensazione soggettiva di ritardo o congelamento sperimentata dall'utente quando il ping è troppo alto o subisce brusche oscillazioni (ad esempio, il personaggio che risponde in ritardo ai comandi o l'audio delle chiamate che si sovrappone).
Fasce di riferimento della latenza
- 0 - 15 ms: eccellente (fibra FTTH), reattività istantanea ideale per i massimi livelli competitivi.
- 16 - 45 ms: ottimo per tutti gli utilizzi quotidiani, inclusi tornei online e videochiamate professionali.
- 46 - 80 ms: discreto per navigazione e giochi multiplayer non frenetici.
- Oltre 100 ms: ritardo percepibile che penalizza gli scontri diretti nei giochi d'azione.
Fattori fisici che determinano il ping
La latenza è regolata principalmente da:
- Distanza geografica: i segnali luminosi viaggiano nei cavi in fibra a circa 200.000 km/s. Più il server è lontano, maggiore è il tempo minimo di viaggio.
- Tecnologia di accesso: la fibra ottica FTTH offre ping di 1-5 ms; le linee in rame FTTC/ADSL si attestano tra 15 e 40 ms; le reti 4G tra 35 e 60 ms; le connessioni satellitari geostazionarie superano i 600 ms.
- Wi-Fi vs Cavo Ethernet: il Wi-Fi aggiunge sempre tra 2 e 10 ms di elaborazione radio rispetto al cavo di rete.